GRAVINA IN PUGLIA 3 marzo 2026 – Non è solo una questione di estetica, ma di anima. Giacomo Campiotti, il regista che ha commosso l’Italia con “Braccialetti Rossi”, ha scelto Gravina in Puglia come set per alcune scene del suo nuovo film dedicato a San Giuseppe da Copertino. La decisione è arrivata dopo un sopralluogo tra gli ipogei cittadini, luoghi dove la pietra sembra conservare echi di una spiritualità antica e profonda.
Accompagnato dall’assessora al turismo Marienza Schinco, Campiotti è rimasto colpito dalla verità dei sotterranei gravinesi, spazi che trasmettono emozioni difficili da replicare in studio. Con questa nuova produzione, Gravina si conferma un palcoscenico naturale d’eccellenza, capace di attrarre i grandi nomi della cinematografia nazionale.
Il sindaco Fedele Lagreca ha accolto l’ufficialità con grande entusiasmo: “La scelta di Campiotti è un riconoscimento al lavoro di valorizzazione territoriale che stiamo portando avanti. Il cinema non è solo arte, ma un volano economico formidabile che genera indotto, visibilità e nuove opportunità per i nostri giovani”.
L’assessora Schinco ha sottolineato il legame viscerale tra il regista e il territorio: “Quando un autore della sensibilità di Campiotti sceglie Gravina, non cerca solo un panorama suggestivo, ma un’anima autentica. Vedere la nostra città trasformarsi per il cinema, pur restando fedele a se stessa, è la prova che la nostra bellezza è un valore universale”.
Con le riprese di “San Giuseppe da Copertino”, Gravina aggiunge un altro prestigioso tassello alla sua “filmografia”, rafforzando quel legame magico tra le comunità murgiane e la macchina da presa che ha già reso celebre questa parte di Sud.




