mercoledì, 6 Luglio 2022
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Grano, è corsa contro il tempo

Crolla la produzione, vola il prezzo del gasolio ma la vera emergenza è quella degli incendi

Estate amara per gli agricoltori pugliesi impegnati in queste settimana con la raccolta del grano. Una campagna che già dalle prima stime parla di una produzione a picco del 30%, e questo è solo unao dei tanti problemi.

Perché per tanti agricoltori la priorità è riuscire a raccogliere il grano rimasto ancora nei campi. Si moltiplicano in queste ore le segnalazioni di incendi che coinvolgono boscaglia e campi di grano. Secondo Coldiretti Puglia, il 60% degli incendi è doloso e le alte temperature previste per questi giorni non lasciano tranquilli.  

“Dopo mesi di attesa, proprio quando gli agricoltori devono raccogliere il frutto del proprio lavoro, in un’annata in cui i costi di produzione sono saliti alle stelle con 600 euro di più sostenuti dai cerealicoltori per ogni ettaro di grano messo a dimora, è inaudito che debbano subire inermi un danno del genere, perdendo ogni fonte di redito in un attimo”, tuonano da Coldiretti.

E proprio l’associazione degli agricoltori ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi.

“Soprattutto nelle campagne – precisa la Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.

“La prima regola per non causare l’insorgere di un incendio è quella di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse. Mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via che il fuoco sia spento. Inoltre non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone di campagna o boscate o in loro prossimità e in particolare, evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia la Coldiretti regionale – non prendere iniziative autonome. Occorre mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme per informare tempestivamente le autorità responsabili con i numeri di emergenza disponibili. Dal momento che – conclude la Coldiretti Puglia – un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con le autorità responsabili per fermare comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono di campi e boschi”.

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