domenica, 5 Febbraio 2023
HomeNewsGravina, finanziato con 20.000 euro l’attività a sostegno dei processi di partecipazione

Gravina, finanziato con 20.000 euro l’attività a sostegno dei processi di partecipazione

Il finanziamento nell'ambito del PAESC, Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima

Il Comune di Gravina ha ottenuto un finanziamento di  20.000 euro per attività a sostegno dei processi di partecipazione legati al PAESC (il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), il documento legato all’adesione del nostro Comune al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia per raggiungere gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2.

Tale contributo proviene da un bando di Puglia Partecipa, lo strumento utilizzato dalla Regione Puglia per sostenere i processi partecipativi promossi a livello territoriale, affinché la cultura del dialogo partecipato tra la pubblica amministrazione e i cittadini continui a svilupparsi e radicarsi, a cui il nostro comune ha partecipato.

Tale contributo consentirà di allargare la partecipazione di cittadini, associazioni e portatori di interessi a redigere ed approvare un Piano condiviso con i principali stakeholder sull’impegno per l’ambiente, per la riduzione delle emissioni climalteranti e per la produzione di Fonti da Energia Rinnovabile.

L’Amministrazione Comunale è consapevole che per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 40% dei gas ad effetto serra entro il 2030, sia indispensabile coinvolgere cittadinanza e forze sociali a partire dalla raccolta di idee e suggerimenti, oltre che informazioni relative al proprio contesto.

Il PAESC è uno strumento che agisce a livello locale per andare a ridurre con azioni mirate l’emissione di CO2 che è considerata il principale gas capace di alterare il clima terrestre.

Si tratta di un documento programmatico con il quale gli enti locali pianificano le proprie azioni per raggiungere gli obiettivi fissati dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia:
ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e giungere alla neutralità carbonica entro il 2050;

aumentare l’efficienza energetica e il ricorso a fonti rinnovabili;

La tua pubblicità qui

preparare il territorio alle mutazioni del clima.

I Cittadini attraverso indicazioni, consigli e proprie esperienze potranno contribuire attivamente a elaborare il Piano.

Tale processo sarà coordinato dal Servizio Transizione ecologica e dall’Assessore al ramo e prevede il coinvolgimento di partner istituzionali come Parco dell’Alta Murgia, Città Metropolitana, Scuole di ogni ordine e grado ma anche le consulte , le associazioni, le associazioni di categoria e tutti iprincipali stakeholder del territorio.

Il coinvolgimento avverrà non solo mediante incontri, ma anche creando pagine, profili e canali dedicati sui principali social network, inoltre sarà realizzato un sito e indirizzi mail dedicati al progetto; la realizzazione di una campagna comunicativa tradizionale per mezzo di avvisi, manifesti e volantini al fine di coinvolgere le fasce della popolazione poco avvezze alle modalità digitali.

L’impatto del progetto e del PAESC susseguente interesserà principalmente le nuove generazioni nell’ottica della promozione della cultura della sostenibilità e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

La tua pubblicità qui
ARTICOLI CORRELATI

I Più Popolari