domenica, 2 Ottobre 2022
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Rifiuti, ad Altamura è guerra agli sporcaccioni

160 persone denunciate dalla Municipale: a loro spese la bonifica dei luoghi

L’amministrazione comunale di Altamura corre ai ripari dopo le polemiche delle scorse settimane, per arginare il pericoloso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

Serrati e costanti i controlli, della Sezione specialistica Controllo del Territorio della Polizia Locale di Altamura diretta dal commissario Angelo Tragni, che hanno dato i primi risultati con l’identificazione di 160 soggetti che dovranno provvedere entro quindici giorni dalla notifica dell’Ordinanza Sindacale alla bonifica e ripristino dello stato dei luoghi insudiciati dai loro scriteriati comportamenti esibendo formalmente la documentazione probante della bonifica onde evitare il deferimento all’Autorità Giudiziaria con addebito delle spese di pulizia sostenute dal comune. Provvedimento a cui seguono anche le verifiche tributarie da parte degli uffici comunali per verificare la posizione tributaria di questi soggetti ovvero se sono stati censiti dall’Ufficio Tributi.  

Altra importante operazione della Polizia Locale di Altamura che con un’indagine lampo ha chiuso il cerchio individuando il piromane che qualche giorno fa ha appiccato il fuoco ai rifiuti pericolosi sversati nei pressi del santuario del Buoncammino costringendo i Vigili del fuoco a lavoro supplementare per lo spegnimento totale. L’incendio, che ha interessato una vasta area a ridosso anche di alcune villette, ha danneggiato alcuni carrellati della società Teknoservice sprigionando un’immensa nube di fumo avvistata anche dai quartieri periferici dell’abitato. Numerose le segnalazioni giunte alla centrale operativa della Polizia Locale che, prontamente, ha avviato tramite il nucleo specialistico della sezione Controllo del Territorio, competente in ambito di reati ambientali edilizi, le indagini individuando il piromane responsabile del grave reato ambientale deferendolo, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Bari che nei prossimi giorni valuterà i provvedimenti da adottare in merito.

 “Auspichiamo massima collaborazione – afferma il neo dirigente del Comando municipale  Maria Paola Stefanelli – e comportamenti consoni al rispetto ambientale  affinchè si prenda consapevolezza della bellezza del nostro territorio non deturpandolo con abusi edilizi e gesti incivili come quello individuato dai miei uomini a cui va un plauso di ringraziamento per l’impegno costante e professionale. Noi continueremo a monitorare  il nostro ambiente  cercando di limitare tali scriteriati attacchi al nostro territorio sperando anche nella collaborazione costante dei cittadini onesti.”

Continui e incalzanti controlli anche in ambito edilizio con l’individuazione di manufatti abusivi o completamente difformi dai titoli autorizzativi per cui si è intervenuti col sequestro di alcuni immobili; allo stato attuale, le indagini preliminari  sono ancora in itinere per valutare la responsabilità di altri soggetti. In questo caso sono ventuno i soggetti tra proprietari, esecutore dei lavori e tecnici progettisti nonché direttore delle opere edili deferiti alla locale Procura della Repubblica che sta vagliando le posizioni processuali degli indagati.-                                                                                   

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