sabato, 3 Dicembre 2022
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Suoni della Murgia, sette concerti in cinque giorni. Ecco dove

Tra genere etnico e popolare e lo sguardo teso all’innovazione dei linguaggi musicali

Continua a muoversi verso latitudini geografiche eccentriche e orizzonti sonori originali, nel segno della tradizione e dell’innovazione, Suoni della Murgia, la rassegna musicale internazionale, giunta alla 21esima edizione, organizzata nelle masserie storiche del territorio di Altamura e in corso ormai dal 18 giugno. Domani (1 agosto) e martedì (2 agosto) altri due appuntamenti, entrambi nell’anfiteatro naturale della affascinante Dimora Cagnazzi. La prima serata sarà molto intensa e ricca: in programma, a partire dalle 20.30, il concerto di Sumaia Karimi, cantante afghana, che proporrà le canzoni tradizionali del suo Paese, insieme al musicista connazionale Sirat Aziz Ullah, accompagnati da talentuosi artisti locali: Francesco Marcello Sette e Grazia Guglielmi. Sempre nella stessa serata spazio al cinema con una retrospettiva sul regista Agostino Di Ciaula, con la proiezione di quattro cortometraggi, alla presenza della figlia Marinetta Di Ciaula, in collaborazione con l’associazione cinematografica Formiche Verdi. Chiusura di nuovo in musica con Michele Ciccimarra (cupaphon e percussioni); Nanni Teot (tromba, flicorno, digital effects). Prima degli spettacoli, alle 19.30, verrà presentata la mostra d’arte di Vittorio Racano e Giuseppe Vallarelli, intitolata ‘Golem’, allestita nella Dimora storica. A illustrarla l’artista e cantastorie Emar Orante

Molto attesa la serata del 2 agosto, sempre a Dimora Cagnazzi: si parte alle 20.30 con Claudio Farinone che proporrà “Notturno per chitarra sola”. Seguirà “Pietrafonia”, al secondo atto dopo la prima esibizione dell’anno scorso. Si tratta di un esperimento in cui si mescolano la musica e l’arte della scultura, della pietra in particolare, e in cui si materializzano sonorità nuove ed evocative. Sul palco la voce di Maria Moramarco, i flauti e gli strumenti a fiato in genere di Fabio Mina e le percussioni di Francesco Savoretti. Con la partecipazione per il secondo anno consecutivo dello scultore Vito Maiullari, che “firma” alcune installazioni d’autore, sia a Dimora Cagnazzi che nella masseria di Lamalunga, intitolata quest’ultima “Fossile contemporaneo”, di Luigi Bolognese alla chitarra e incursioni del cantastorie Emar Orante (Donato Laborante).

(Per raggiungere Dimora Cagnazzi https://goo.gl/maps/82oeeGjyk5fnuQGdA )

Il 4 agosto ancora un appuntamento nello splendido Jazzo Corte Cicero, la Murgia più verace e autentica, con un altro doppio concerto di grande livello. Si parte con gli Arctic DuoDaniele Di Bonaventura, compositore e arrangiatore marchigiano (bandoneon-live electronic) insieme a Arild Andersen, musicista norvegese, (contrabbasso live electronic). Conclude la serata il pianista, autore e compositore Angelo Trabace con lo spettacolo “Sbarco”, titolo anche della sua raccolta musicale.

Il 5 agosto un “fuori programma” alla Dimora Cagnazzi con il pianoforte del compositore Rocco De Rosa, autore di musica da film (ultima colonna sonora composta quella di “Dante” di Pupi Avati). Lo spettacolo si intitola “Rotte distratte”. Insieme al gruppo Uaragniaun firmò le musiche di “Io non ho la testa“, di Michele Lanubile, allievo di Ermanno Olmi, film girato sulla Murgia alcuni anni fa, che verrà proiettato subito dopo lo spettacolo musicale.

L’ultimo appuntamento della rassegna è previsto per il 21 agosto nella masseria Madonna dell’Assunta con Andrea Parodi Zabala e Borderlobo.

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