domenica, 5 Febbraio 2023
HomeNewsAttualitàGravina, lettera aperta di un pendolare sulla strada "La Tarantina"

Gravina, lettera aperta di un pendolare sulla strada “La Tarantina”

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un lavoratore

Riceviamo e pubblichiamo la lettera ricevuta da un lavoratore di Gravina che percorre ogni giorno la SP 27, strada nota come “La Tarantina”. 

“Sono Antonio e lavoro da 15 anni a Bari. Sono, quindi, tanti gli anni che percorro la stessa strada da Gravina a Bari, in tutte le condizioni climatiche.

Quello che lamento, ed è il motivo di questa lettera, è l’indifferenza nei confronti dei lavoratori di Gravina costretti a percorrere ogni giorno il tratto stradale che arriva ad Altamura. 

Da Altamura è tutto più semplice con la 4 corsie, il paradosso è che ci metto di più a percorrere Gravina-Altamura che Altamura-Bari. 

La nostra città è tagliata fuori e dimenticata, non ha un peso nella provincia di Bari.

L’unico modo fattibile per raggiungere Altamura è la “Tarantina”. Una strada pericolosissima in alcuni tratti che non viene sistemata adeguatamente. 

Cosa aspettano i nostri amministratori, la provincia, la regione? Che ci siano ancora altri morti e incidenti, più di quelli che ci sono stati? 

La tua pubblicità qui

In inverno, soprattutto, alcuni tratti di carreggiata sono impraticabili per la pioggia e il ghiaccio. 

Strada troppo stretta, buche e dossi, curve insidiose. Possibile che non si trovi una soluzione definitiva, al di là di tutte le promesse al vento che ci sono sentiti dire per anni i poveri automobilisti gravinesi? 

Vogliamo fare qualcosa per non farci più sentire cittadini di serie B? Ogni giorno la Tarantina è percorsa da tantissimi pendolari con auto, camion, furgoni. È una strada molto trafficata nelle ore di punta. Tutti evitano i tantissimi semafori sulla statale 96 perchè altrimenti ci metteremmo 2 ore per arrivare a lavoro. E’ una situazione diventata intollerabile e insostenibile per me che ho meno di 40 anni, figuriamoci per le persone più adulte. Vorrei tanto raggiungere tutte le persone che, come me, hanno questo importante disagio, unirci in qualche modo e farci sentire da chi fa orecchie da mercante da troppo tempo. Siamo stanchi di sentirci insicuri mentre andiamo a lavorare, perchè la velocità conta fino ad un certo punto. La strada Tarantina va sistemata e allargata, non domani ma adesso. Prima di piangere nuovamente altre povere vittime della strada”.

La tua pubblicità qui
ARTICOLI CORRELATI

I Più Popolari