sabato, 3 Dicembre 2022
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Il miracolo di San Michele: Altamura e Gravina unite nella promozione della Murgia

Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di un lettore

Di seguito riportiamo la riflessione integrale che abbiamo ricevuto da un lettore del Tag.it. Leggerete un’attenta analisi sullo scorso weekend che ha registrato il tutto esaurito nelle due città murgiane, con un interessante ping-pong di eventi su Gravina e Altamura e il pienone di turisti nei rispettivi centri storici.

“Anche se non sembra, Altamura e Gravina, lo scorso fine settimana, hanno fatto rete ed è stato un successo. Lasciamo stare il campanilismo stupido, il sospetto che qualcuno abbia imitato qualcun altro e basiamoci sui fatti. Gravina con San Michele (festa religiosa organizzata dal comitato festa patronale San Michele, antica secoli) e Altamura con Federicus (festa laica organizzata dalla Asp Fortis e che non raggiunge un decennio) hanno fatto il pieno di visitatori e di gente per le strade delle rispettive città. Ne hanno guadagnato i commercianti (cittadini e non), le strutture ricettive e le attività ristorative, ne hanno giovato le città in termini di promozione territoriale e ne hanno beneficiato famiglie e cittadini in termini di possibilità di fare, finalmente, qualcosa in paese durante il week end. Tutto si è svolto a pochi kilometri di distanza.

Qualcuno si annoiava fra i vicoli medievali di Altamura? Ecco la soluzione, in due secondi era possibile planare fra le giostre luccicanti di San Michele a Gravina; a qualcuno non bastavano gli animali della fiera? Non c’è problema, in pochi minuti si poteva derapare verso il corteo storico di Federicus; ti eri rotto di sentir cantare di cavalieri e dame? A un tiro di schioppo si stava svolgendo il concerto della modernissima e intutata Arisa a cui assistere (con relativo scazzo con il Sindaco) come alternativa.
Insomma, involontariamente, le due città hanno fatto rete senza farsi concorrenza. Quest’ultima non è una parola poi così brutta, anzi. La concorrenza quella leale, positiva, fattiva può rappresentare un grimaldello per lo sviluppo del territorio in termini economici e promozionali. Hanno fatto rete, inconsciamente, i privati senza protocolli d’intesa, patti territoriali, conferenze e “blabla” istituzionali endemici della pubblica amministrazione. Un esempio alla Rothbard. Il privato, forse anche involontariamente, unisce due popoli più del pubblico. Il Sindaco di Gravina Lagreca lo ha capito e in segno di pace domenica è andato ad Altamura a farsi una bella passeggiata fra le migliaia di turisti accorsi per l’evento della Asp Fortis.
Grande risultato, non c’è che dire. Mettetevi nei panni di un turista del nord o dell’estero, vi rendete conto di quante cose avrebbe potuto fare o vedere in soli tre giorni? Altamura era piena di tedeschi sorridenti fra le effigie di aquile sveve e cavalieri teutonici, mentre Gravina pullulava di originari di quella terra, provenienti da tutto il mondo e legati dal culto del santo. Vi lascio con una domanda: quale altra aria territoriale in Puglia è stata in grado, gli stessi giorni, di offrire tutte le cose che sono state fatte venerdì, sabato e domenica sull’asse Altamura-Gravina? La risposta è: nessuna. Tutte e due le città erano strapiene e hanno vissuto tre giorni felici.

San Michele ha fatto un piccolo miracolo e non possiamo che ringraziarlo.

Amen, by Falstaff”.

E voi che ne pensate? Qual è la vostra opinione in merito?

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