lunedì, 26 Settembre 2022
HomeNewsDai comuniGravina, il Partito Democratico perde ancora pezzi

Gravina, il Partito Democratico perde ancora pezzi

Dopo Paolo Calculli, salutano anche 5 componenti dell’ex coordinamento

Non accenna a placarsi il botta e risposta tra l‘ormai ex Paolo Calculli e il Partito Democratico Gravinese.

Questa volta a prendere le distanze dal partito locale sono: Felicetta Cilifrese (del Coordinamento Regionale), Sandro Turturo (già vice segretario del circolo), Tommaso Nardulli, Emanuela Grassi e Domenica Piemonte, e lo fanno denunciandone «l’incapacità ad essere comunità, non più luogo di confronto tra iscritti e cittadini».

Scrivono i cinque riferendosi al partito gravinese: «Non è più un luogo di unione e fratellanza, poiché nostro malgrado è diventato un agglomerato di gruppi separatisti e indipendenti, contrapponendosi ai principi cui tutti avevamo aderito e partecipato con orgoglio e decisione».

Ed ancora: «Non condividiamo le decisioni e l’agire di questo partito, che negli ultimi anni ha visto il deserto propagarsi, senza riuscire ad attrarre nuovi iscritti e non avendo più la capacità di aggregare i tesserati stessi».

Concludono amareggiati ormai gli ex piddi: «Gli ultimi eventi, in particolar modo, legati alla rinuncia a rinnovare la tessera dell’ing. Paolo Calculli, avrebbe dovuto far riflettere, essere motivo di confronto e analisi, ma a tutt’oggi l’unica cosa che si riesce a produrre è uno sterile comunicato stampa, vago ed impreciso, che come al solito tende a travisare e distorcere  la realtà».

Quest’ultimo passaggio della missiva inviata qualche ora fa alla reggenza locale del partito fa senza dubbio riferimento alla nota che ieri, il  Pd gravinese ha inoltrato agli organi di stampa in cui lo stesso partito bollava le motivazioni che hanno portato all’addio di Calculli come «strumentali e finalizzate a percorrere altre e diverse strade».

Saremo veramente ai titoli di coda?

La tua pubblicità qui
ARTICOLI CORRELATI

I Più Popolari