venerdì, 14 Giugno 2024
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Gravina, Vincenzo Forzati: agricoltore e promotore di bellezza

La pagina "Viaggio a Gravina in Puglia" e le dirette seguitissime sui social

Con simpatia e ironia si può fare promozione turistica? Deve aver pensato di sì Vincenzo Forzati, gravinese doc e appassionato del suo “bel paesello”, come ama spesso definirlo nelle frequenti dirette social. Telefono sempre presente mentre passeggia tra le viuzze del centro storico e racconta con amore i posti più belli e insoliti che osserva. La parlantina non gli manca, come anche il sorriso e la battuta di spirito che conquista il pubblico.

Le pagine social di “Viaggio a Gravina in Puglia”, e le frequenti dirette, sono sempre seguitissime e con simpatia, un linguaggio colloquiale e qualche termine dialettale, passeggia per Gravina mostrando in video bellezze e luoghi poco conosciuti.

A spasso per il paese e mentre registra i suoi video, a Vincenzo spesso capita d’imbattersi in qualche conoscente, intanto snocciola nozioni base sul territorio, racconta storie interessanti e aneddoti divertenti. L’obiettivo e le modalità sono chiare: promuovere il paese e i suoi eventi in modo semplice e diretto, con leggerezza e ironia.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Vincenzo Forzati per scoprire qualcosa in più sul suo Viaggio a Gravina in Puglia.

Parlaci un po’ di te, il tuo lavoro e le tue passioni

Sono un agricoltore, anzi posso definirmi un contadino moderno perchè coltivo soprattutto ortaggi. Non è facile coltivare ortaggi, ci vuole passione. Le mie passioni sono due: sicuramente il mio lavoro che oggi non è facile fare ma che svolgo con amore. La seconda grande passione è il mio paese. Gravina è il paese in cui sono cresciuto e in cui continuo a vivere, dove ogni giorno scopro qualcosa di sorprendente e meraviglioso.

Come è nata l’idea di Viaggio a Gravina in Puglia e quali sono gli obiettivi?

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Sono nato nel centro storico, dove adesso non vivo più con rammarico, e quindi conosco bene vicoli e stradine dove correvo da piccolo. Conosco molto bene tutta la parte rupestre e quella più insidiosa giù al torrente della gravina. Da qui nasce la pagina social “Viaggio a Gravina in Puglia” e per colpa di una foto. Uno scatto del belvedere vicino alla Cattedrale, in occasione del quale ho fornito alcune informazioni a dei turisti tedeschi. Facendo fatica con la lingua, decisi di accompagnarli al Ponte e alla Madonna della Stella dove una guida turistica raccontava con passione la storia di quel luogo. Lì mi si è accesa una lampadina: chi meglio di me, che aveva vissuto e conosceva benissimo ogni angolo del centro storico, poteva raccontare il proprio paese?

Ti consideri un influencer? Qual è il tuo pubblico?

Non mi considero un influencer ma un appassionato che cerca ogni giorni di scoprire posti nuovi e straordinari di questo paese, insieme a tradizioni ed eventi.

Tutto quello che scopro, in particolare gli eventi, cerco di portarlo all’attenzione della gente perchè voglio che tutti sappiano le ricchezze che Gravina custodisce.

Il mio pubblico è molto vasto. Ricordo un episodio che mi è successo in piazza, sono stato fermato da un gruppo di persone anziane che mi hanno detto di aver rivisto dei posti grazie a me dove da anni non andavano o di aver visto dei miei video in giro per il paese dai cellulari delle nipoti. Questa cosa mi ha riempito il cuore di gioia. Qualche giorno fa un gravinese, che vive da anni negli Stati Uniti, mi ha contattato per ringraziarmi perchè sentiva di essere nel nostro paese grazie ai miei video. Ma poi mi fermano per strada anche commercianti, artigiani, attività storiche come la cappelleria D’Alò a cui ho fatto visita ed è lì da 70 anni. Ho incontrato, durante le mie dirette, gente che fa ancora oggi dei lavoretti a mano che pensavo non esistessero più come ricami e uncinetti su lenzuola e cuscini.

Pensi sia vincente la promozione social diretta e meno formale per il turismo a Gravina e per far conoscere maggiormente il nostro territorio e gli eventi?

Ho un linguaggio molto semplice e diretto che arriva alle persone che vogliono godersi gli spettacoli organizzati a Gravina. Descrivo tutto quello che vedo in modo chiaro.

Oggi la promozione sui social è il messaggio più diretto che si può dare. Chiunque oggi dedica del tempo durante la giornata ai social. Ogni giorno noto che c’è gente che apre la mia pagina per sapere dove sono andato, con curiosità.

Mi è capitato di stare fermo qualche giorno e di non aver fatto video, la gente si è preoccupata. Poi ci sono delle persone che da sempre vivono nel centro storico e mi piace anche raccontare le loro storie. Ad esempio, la signora Francesca si è affezionata molto a me e alle mie visite tanto che alcune domeniche mi ha preparato il ragù come faceva mia nonna. La cosa più bella è che molta gente si è affezionata a me ed è bello. Molti per strada mi riconoscono tramite la voce, tanto è l’affezione che hanno verso i miei video. La promozione social del nostro territorio è importante ed è una marcia in più per farsi conoscere ad un pubblico più vasto.

Sono tanti i luoghi che visito abitualmente, tra questi il Capitolo Cattedrale. A tal proposito voglio ringraziare il grande Peppino custode della Cattedrale, un pozzo di conoscenza. Noi puntiamo a Gravina “Città della Cultura” ma questa deve partire prima da noi. Dobbiamo conoscere prima noi gravinesi il nostro splendido territorio e avere confidenza con i luoghi. Ognuno di noi può essere una “guida” per il proprio paese.

Quali i prossimi appuntamenti con Viaggio a Gravina in Puglia?

Abbiamo organizzato tanti eventi tra cui la salita al campanile della Cattedrale durante i festeggiamenti di San Michele Arcangelo. Un sito sempre aperto che ho pubblicizzato molto ed è andato subito sold out. In due giorni sono salite più di 70 persone che lo vedevano per la prima volta.

Ho raccontato San Michele delle Grotte e la sua particolare festa dedicata a maggio.

Oggi, in collaborazione con Capitolo Cattedrale e con l’associazione “Dò e Dè”, abbiamo organizzato 3 eventi: in uno racconteremo la leggenda del 2 novembre e la processione dei morti, con ingresso al soccorpo “Lamia dei morti” sotto la Cattedrale. Questo avverrà domenica 29 ottobre alle ore 17:00 con incontro presso le Quattro Fontane, di lì partirà il racconto di questa credenza popolare. L’altro evento sarà l’apertura straordinaria, il 31 ottobre e 1 novembre, della chiesa dell’Addolorata del 1400 in via borgo. In questa chiesa è custodito un meraviglioso affresco, uno dei pochi in circolazione, della Madonna a tre mani.

Poi, in collaborazione con Percorsi Narrati, ci sarà il Tour dei Misteri: con le torce andremo in giro per raccontare la Gravina più segreta, magia, apparizioni, sparizioni, leggende, fantasmi, licantropi…sarà un evento unico e imperdibile! Si parte dal Municipio il 1° novembre alle 18:00.

Invito tutti, quindi, a seguire le pagine social di “Viaggio a Gravina in Puglia” dove troverete tutte le informazioni, i video e i contatti per visite ed eventi.

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