sabato, 3 Dicembre 2022
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Bando per il recupero dell’architettura rurale: riaperti i termini

Nuova scadenza fissata al 29 luglio

Dopo l’enorme partecipazione al bando nazionale per il recupero del paesaggio rurale, la Regione Puglia ha posticipato la scadenza dello stesso bando al prossimo  29 luglio 2022.

Sono oltre 56 milioni di euro le risorse della dotazione finanziaria che il Ministero della Cultura ha assegnato con D.M. n. 107 del 18 marzo 2022 alla Regione Puglia, a valere sulle risorse del PNRR, con un obiettivo minimo di progetti finanziati pari ad almeno 375 interventi. L’Avviso pubblico dispone che le domande possano essere presentate dai soggetti privati (persone fisiche, imprese, enti del terzo settore e organizzazioni culturali, enti ecclesiastici, fondazioni e altre organizzazioni) per il recupero e la valorizzazione di beni storici e/o vincolati tipici dei paesaggi rurali del territorio pugliese, quali, ad esempio, casali, masserie, trulli, frantoi, stalle e mulini, ma anche chiese rurali ed edicole votive, e ancora muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture a testimonianza dell’economia agricola tradizionale e dell’evoluzione del paesaggio, allo scopo di tutelare e valorizzare i beni della cultura materiale e immateriale e di ripristinare la qualità paesaggistica dei luoghi, nonché di promuovere nuove iniziative e attività legate alla fruizione turistico-culturale sostenibile e legate alle tradizioni e alla cultura locale.

Dopo l’avvio del bando lo scorso aprile, sono pervenute 1085 domande, attualmente in corso di istruttoria e valutazione; e si è ritenuto di riaprire i termini per consentire a quei soggetti proponenti che non sono riusciti a completare l’iter di trasmissione della propria domanda in tempo utile o nelle modalità consentite entro il 15 giugno u.s., ma anche per consentire la presentazione di ulteriori domande, che la Regione Puglia provvederà ad istruire e valutare per ampliare il parco progetti ammissibili a finanziamento, al fine di saturare certamente la disponibilità finanziaria attuale o la maggiore disponibilità che dovesse derivare d auna eventuale riassegnazione.

Si conferma che la trasmissione delle domande potrà avvenire a partire dalle ore 9:00 del 1° luglio 2022 solo ed esclusivamente tramite l’applicativo predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per tutte le Regioni, che sarà accessibile previa registrazione dal seguente link: https://portale-paesaggirurali.cdp.it.

Per la presentazione della domanda sarà richiesta la compilazione del form direttamente su applicativo, il caricamento dei documenti progettuali richiesti unicamente in formato digitale sono:

– relazione descrittiva dell’intervento progettuale;

– quadro economico dell’intervento;

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– cronoprogramma dell’intervento;

– scheda descrittiva progetto d’ambito (eventuale);

– relazione sulla fruizione del bene;

– nonché il caricamento dei documenti e delle autocertificazioni di cui all’art. 8 comma 4 dell’Avviso pubblico.

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