domenica, 27 Novembre 2022
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Gravina, fine dell’idilio tra Comune e Consorzio del turismo

Palazzo di città chiude la collaborazione e accusa il Consorzio di "mancata rendicontazione"

Fine della collaborazione tra il Consorzio del turismo “Gravina in Murgia” e il Comune di Gravina. La decisione è stata assunta dal governo cittadino che ha recesso il protocollo d’intesa sottoscritto a novembre del 2014 e con il quale, in collaborazione anche con il Capitolo Cattedrale e la Fondazione Pomarici Santomasi, si dava il via libera al biglietto unico per la visita ai monumenti cittadini. Un biglietto unico che prevedeva: “minimo € 0,50 per sito turistico con un massimo di € 3,00 complessivo per tutti i siti turistici”, con la precisazione che “il compenso sarà distribuito tra tutti i soggetti pubblici e privati sulla base dell’effettivo utilizzo e fruizione del sito turistico da parte dei visitatori”.

Soldi che stando alla delibera di giunta, non sarebbero mai arrivati nelle casse comunali ne tanto meno mai rendicontati. L’ultima nota da palazzo di città porta la data di giugno 2022 con cui si chiedeva all’attuale presidente del Consorzio, Michele Laddaga, di “offrire chiarimenti sulla vicenda, con interruzione di ogni effetto prescrittivo dell’eventuale credito maturato in favore dell’Ente civico”.

Nota  a cui mani nessuno avrebbe dato seguito convincendo la giunta comunale  a chiudere ogni tipo di rapporto. Un rapporto in realtà mai idilliaco e che la pandemia prima e il dietro front del capitolo cattedrale poi, ha contribuito ad aumentare le difficoltà dell’intero consorzio che pian piano si è visto privare degli aiuti comunali, poi del sostegno degli imprenditori e in fine anche delle guide autorizzate che hanno scelto di lavorare per enti privati, alcune anche fuori regno.

Infine, solo alcuni mesi fa l’intero direttivo, fatta eccezione solo per il presidente, ha rassegnato le dimissioni accusando quest’ultimo di aver amministrato il Consorzio come una attività privata, senza mai offrire conto delle proprie azioni.

La fine della collaborazione tra Comune e Consorzio del Turismo è, per il turismo gravinese, la fine di una stagione segnata, tra alti e bassi, da una serie di iniziative che hanno effettivamente mosso il flusso turistico in entrata a Gravina sebbene non siano mai mancate luci e ombre.  A palazzo di città tocca ora trovare una nuova strada per organizzare l’incoming turistico sebbene, le solite rane dalla bocca larga, assicurano che a palazzo di città sulle questioni turistiche si naviga a vista…

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