mercoledì, 6 Luglio 2022
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Johnny Torrio, parlava “altamurano” il boss che lanciò Al Capone

A sua madre Marianna Carlucci (lo si legge in diverse note biografiche) è attribuita un'origine altamurana.

Era una storia poco conosciuta e a tinte fosche. Fino a quando un articolo pubblicato nel n. 19 della rivista “Mathera” (in questi giorni in edicola) ha messo in ordine gran parte delle tessere di un puzzle che presenta ancora dei coni d’ombra. L’autore dell’articolo, l’architetto irsinese Leonardo Zienna, ha ricostruito sinteticamente la storia delle origini di uno dei gangster americani più noti e temuti, entrati da tempo nella “leggenda”. Si tratta di Johnny Torrio, all’anagrafe Donato Torrio, appellato all’epoca con diversi soprannomi come The FoxPapa Johnny e Terrible Johnny. Contribuì negli anni venti alla formazione del Chicago Outfit, un’organizzazione criminale di Chicago fondata nel 1910 dal mafioso Giacomo Colosimo, divenuta tra le più potenti dell’epoca.

Le origini di Torrio furono per molti anni controverse. Cè chi lo faceva originario di Orsara di Puglia e solo recentemente, anche grazie alle ricerche di Zienna, si è documentata la sua vera origine. Nacque a Irsina nel 1882 da Tommaso Torrio e da Maria (o Marianna) Carlucci. Suo padre morì due anni dopo (1884) la sua nascita a causa di un incidente sul lavoro (era occupato nel settore ferroviario). A sua madre Marianna Carlucci (lo si legge in diverse note biografiche) è attribuita un’origine altamurana.

Johnny Torrio passò gran parte della sua vita in compagnia della madre. Marianna, infatti, rimasta vedova, partì con suo figlio alla volta degli Stati Uniti d’America nel 1884, quando Donato aveva 2 anni. Sul rapporto tra Marianna Carlucci e suo figlio andrebbero condotte ricerche più approfondite, volte a ricostruire un profilo completo della vita di un gangster che ha ispirato decine di film e che rappresenta (in negativo) parte della storia degli Stati Uniti d’America. Fu lui, infatti, a lanciare nell’olimpo della criminalità organizzata americana Al Capone, personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Sono in corso, comunque, delle ricerche da parte di chi scrive e altri ricercatori e storici in collaborazione con l’arch. Zienna che potrebbero portare a breve a delle interessanti novità.

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