mercoledì, 28 Febbraio 2024
HomeNewsAttualitàStorie dal Perinei: il racconto di Alessandra

Storie dal Perinei: il racconto di Alessandra

In questa puntata la testimonianza di un ricovero in Pediatria

La nuova rubrica settimanale IlTag.it con i racconti e le testimonianze dirette.

La testimonianza di oggi è l’esperienza di Alessandra e del ricovero con il suo bambino nel reparto pediatrico del Perinei.

Ecco il racconto di Alessandra che ci parla dell’esperienza in Pediatria con il figlio di 3 anni.

“Vi racconto la mia esperienza al Perinei, se ci penso ricordo ancora la paura di quei momenti per la salute del mio bambino. Per fortuna è solo un lontano e brutto ricordo.

Qualche mese fa, prima di Natale, siamo tornati a casa dopo essere andati al supermercato. Io, mio marito, mio figlio più grande Salvatore di 8 anni e il più piccolo Giacomo di 3 anni.

Erano circa le 18.30 ed era già buio. Mentre mio marito chiudeva la macchina il garage e io mettevo a posto la spesa, ho sentito dall’altra stanza l’urlo di mio figlio più grande e poi un rumore forte sul pavimento. Corro nella cameretta dei miei figli e vedo il più piccolo disteso per terra. Sembrava svenuto, con gli occhi semi aperti. L’urlo che avevo sentito era di Salvatore, mio figlio grande, che aveva visto la scena del fratellino Giacomo che barcollando era caduto a terra, sbattendo la testa sul pavimento.

Ho cercato di chiamarlo, di smuoverlo un pò ma nulla. Ovviamente è salita in me un’agitazione incredibile e intanto stava entrando dalla porta mio marito. Lui cerca di svegliarlo con dei piccoli schiaffetti sul volto, poi tenta di aprire la bocca. Il sospetto è che avesse una crisi epilettica, anche perchè la bocca era completamente sbarrata. Aprirla è stata un’impresa ma abbiamo appurato che non ci fosse soffocamento. Il bambino respirava ma era completamente irrigidito, con gli occhi semiaperti e non si svegliava.

Richiedi il tuo banner su ilTag.it

Abbiamo chiamato i soccorsi, devo dire abbastanza celermente è arrivata l’ambulanza. Hanno mosso il bambino e misurato la temperatura corporea. Mio figlio aveva avuto la febbre la settimana precedente ma si era ripreso, almeno così ci sembrava.

Sono salita sull’ambulanza con mio figlio e i sanitari, siamo andati in Pronto Soccorso al Perinei con codice rosso e lì hanno fatto degli esami al bambino.

Piano piano mio figlio si è svegliato ma ci hanno consigliato di rimanere in reparto per sicurezza e per fare altri accertamenti. Anche perchè non si riusciva a capire cosa fosse successo al bambino e la causa di tutto. Esami ok e per una settimana sono stata ricoverata con mio figlio nel reparto pediatrico. Devo dire un reparto eccellente, tutti premurosi e preparatissimi. Molto attenti alla situazione dei bambini ricoverati e danno tutte le spiegazioni ai genitori che fanno mille domande, giustamente preoccupati per la salute dei figli come me.

Alla fine, mio figlio pare abbia avuto una convulsione febbrile e ancora adesso non mi capacito di come possa essere successo, e di come potevamo evitarlo. Ci hanno raccomandato massimo riposo per Giacomo e così abbiamo fatto. Ringrazio tutti gli operatori sanitari e anche il personale del pronto soccorso che in modo tempestivo si sono presi cura di mio figlio”.

APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA PUNTATA PER UN ALTRO RACCONTO!

——————————————————–

SE ANCHE TU HAI UNA STORIA DA RACCONTARE* e vuoi condividerla, SCRIVICI A redazione@iltag.it

*le testimonianze resteranno anonime

Richiedi il tuo banner su ilTag.it
ARTICOLI CORRELATI

I Più Popolari