sabato, 3 Dicembre 2022
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Il Natale torna in piazza

Cultura, turismo e presepe vivente

Per Natale bisogna regalare momenti di spensieratezza ai cittadini gravinesi.

Questa la volontà della giunta comunale guidata da Alesio Valente che si prepara a vivere il suo ultimo Natale da primo cittadino, messa nero su bianco nell’atto di indirizzo con cui è stata affidata al Consorzio del Turismo “Gravina in Murgia” la gestione degli eventi natalizi.

Natale di eventi in piazza

Eventi da vivere tra le strade cittadine dove oltre alle luminarie e ad altre istallazioni, ad allietare i fine settimana ci saranno i tipici mercatini natalizi in programma dal prossimo 7 dicembre con la cerimonia ufficiale di accensione dell’albero.

Tante le attrazioni pensate dalla amministrazione comunale  a partire proprio dall’imponente albero di 12 metri ,istallato in piazza Cavour, e da due giostre, la prima una ruota panoramica di 30 metri e una giostra con cavalli dell’800 tipicamente conosciuta come “carosello”.

Tornano gli eventi in piazza anche se sarà un Natale in cui si susseguiranno diversi appuntamenti negli spazi chiusi per meglio controllare l’afflusso di gente e far rispettare le regole imposte dalla pandemia da Covid 19.

Appuntamento con il Presepe vivente

Grande attesa per Natale lungo il Corso ma soprattutto per il presepe vivente organizzato dalla Parrocchia Santissimo Crocifisso e patrocinato dal Comune di Gravina.

Tre le date in calendario a partire dal 18 dicembre e poi 2 e 6 gennaio presso il chiosco di San Sebastiano. Cinquanta i figuranti coinvolti nella manifestazione voluta e organizzata dal parroco Don Giuseppe Loizzo che ha chiamato a raccolta l’intera comunità parrocchiale per ricreare tre scene evangeliche che raccontano la nascita di Gesù e la presentazione di Gesù al popolo.

Il Chiostro di San Sebastiano dove si svolgerà il Presepe Vivente
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L’evento si svolgerà, seguendo le regole e le ultime restrizioni imposte dal Governo per arginare la Pandemia da Covid 19.

Le dichiarazioni degli organizzatori

“Riproponiamo dopo due anni di stop un evento che nel 2019 ha fatto registrare più di 2000 visitatori in una sola serata – annuncia don Giuseppe Loizzo che aggiunge – Una manifestazione fatta di arte e anche capace di richiamare numerosi turisti ma non dimentichiamo che il Natale è innanzitutto una festa religiosa quindi il Presepe vivente è una rappresentazione utile ad annunciare a tutti il Vangelo. Perfettamente in linea con il luogo che lo ospita, ovvero il chiosco di San Sebastiano”.

Un evento utile che consentirà ai visitatori anche di visitare tutte le stanze del chiosco eccezionalmente aperte per ospitare le rappresentazioni degli antichi mestieri del nostro territorio a fare da cornice alle scene principali”.

Dunque tutto pronto per vivere, si spera, un Natale di serenità.

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