lunedì, 15 Agosto 2022
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Altamura e Gravina, Sasso: più di un milione per contrastare la dispersione scolastica

Dal Governo grande attenzione per la Murgia. Il sottosegretario Sasso annuncia l’arrivo di 1,3 milioni per le scuole di Altamura e Gravina.

Roma, 25 giugno 2022 – «Il ministero dell’Istruzione ha ripartito fra le scuole di Altamura e Gravina risultate assegnatarie un fondo da poco più di un milione di euro per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica, uno degli assi portanti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per quanto riguarda Altamura i finanziamenti andranno all’Istituto di istruzione superiore statale “Michele De Nora” (306.919,83 euro), all’Istituto tecnico-tecnologico “Nervi-Galilei” (266.588,45), all’Istituto tecnico economico “Genco” (241.518,19) e al Liceo “Cagnazzi” (159.220,64) . Le scuole beneficiarie di finanziamento a Gravina in Puglia sono l’istituto di istruzione superiore statale superiore “Bachelet-G.Galilei”(290.995,98 &) e l’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco-Benedetto XIII- Poggiorsini”(102.319,09 €).Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di finanziamenti per la Murgia, territorio nei confronti del quale il Governo ha la massima attenzione».

Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«I finanziamenti daranno la possibilità a ciascuna scuola di articolare dei piani d’intervento personalizzati, sulla base delle rispettive peculiarità sociali e territoriali. Ad esempio, potranno essere programmati l’incremento dei docenti in organico, sinergie con Istituzioni locali o con associazioni di volontariato, progetti di sostegno a studenti e famiglie, attività di orientamento. I due anni e mezzo di pandemia hanno colpito più duramente quelle realtà e quelle fasce di popolazione che già prima erano maggiormente in sofferenza: ora abbiamo gli strumenti per arginare questa pericolosa deriva, ridando fiducia e speranza a chi si è sentito abbandonato dallo Stato. Bisogna fare di tutto – conclude Sasso – affinché nessuno rimanga indietro».

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