martedì, 29 Novembre 2022
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Altamura, istituite tre domeniche ecologiche

Prima domenica senza auto il 16 ottobre, ma solo per mezza giornata

Tornano le domeniche ecologiche ad Altamura. Dando seguito alla delibera della scorsa primavera, l’amministrazione comunale ha istituito tre domeniche ecologiche sino alla fine dell’anno, al fine di sensibilizzare la cittadinanza alla mobilità sostenibile. La limitazione dell’uso dei veicoli a motori, sebbene riguardi solo alcune fasce orarie delle tre giornate, comporta, secondo il governo cittadino, importanti benefici a partire dalla riduzione dei livelli di inquinamento, miglioramento della vivibilità urbana, maggiore socialità nelle piazze e nelle strade cittadine.

La prima domenica ecologica è indetta per il prossimo 16 ottobre, complice anche la celebrazione di molte iniziative tra le quali la Festa del Dono, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni e la Giornata mondiale del pane organizzata dal Consorzio per la tutela e la valorizzazione del pane  Dop (denominazione di origine protetta) con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione comunale. E con la volontà di rendere più sicure ma anche più piacevole la sosta dei cittadini e dei turisti nel centro storico che la prima domenica ecologica si svolgerà il 16 ottobre prevedendo il divieto di circolazione degli autoveicoli e moto  dalle 9 alle 13 nell’abitato di Altamura e precisamente nelle zone comprese nel seguente perimetro:  Piazza Unità D’Italia angolo Corso Federico (lato destro del senso di marcia, costeggiando le mura);  Corso Vittorio Emanuele II;  Piazza San Lorenzo;  Corso Umberto I; Piazza Resistenza;  Via XX Settembre;  Piazza Zanardelli (da angolo via XX settembre e sino a Viale Martiri)  Via O. Serena;  Via S. Ronchetti (sino angolo via Zara)  Viale Martiri (sino incrocio con via Milano).

Il divieto riguarda solo le autovetture private visto che la circolazione sarà comunque consentita alle forze dell’ordine, agli autoveicoli di pronto soccorso;  ai mezzi di trasporto pubblico e ovviamente ai veicoli utilizzati per il trasporto di persone con disabilità e veicoli a emissioni zero.

Un progetto sostanzialmente ridimensionato rispetto agli annunci dei mesi scors quando si era ipotizzato di chiudere l’intero centro abitato alle auto

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