sabato, 3 Dicembre 2022
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I Giovani democratici di Altamura contro il segretario regionale Lacarra

Offese inaccettabili contro i circoli, Lacarra chieda scusa

Dal circolo altamurano dei Giovani democratici riceviamo e pubblichiamo:

“Delusi e sconcertati, esprimiamo la nostra forte irritazione per le parole dell’On. Marco Lacarra, attuale Segretario Regionale del Partito Democratico Puglia.

In un momento come quello che il Partito Democratico sta vivendo, la cosa peggiore da fare è addossare le responsabilità agli unici soggetti che hanno lavorato in questi mesi: i circoli e i militanti, iscritti e non che, sottraendo del tempo al lavoro, alle famiglie, allo studio, si sono resi protagonisti di una campagna elettorale difficile in cui, spesso, non hanno trovato alcuna collaborazione da parte dei quadri dirigenziali del partito stesso.

Così si esprime la Segretaria GD – Teresa Rifino – che con molta chiarezza ha preso le distanze dalle dichiarazioni di Lacarra: “Si tratta di persone che sono state attive, hanno organizzato iniziative, hanno lavorato senza sosta per un obiettivo difficile e che pareva sin da subito irraggiungibile, anche per mancanza di volontà. Senza il loro apporto fondamentale non sarebbe stato possibile fare la (poca) campagna elettorale che è stata fatta”.

La Segreteria e tutti i Giovani Democratici di Altamura denunciano questo atteggiamento.

Denunciamo la mancanza di condivisione della strategia iniziale e quella del durante. Denunciamo la mancanza di risorse ed il pressappochismo con cui sono state affrontate queste elezioni, lasciando molto spesso pochi eletti a gestire questioni complesse, la cui competenza spettava ad altri.

Nonostante ciò, i GD Altamura e, come loro, molti altri circoli hanno fatto il loro dovere con grande impegno e non è accettabile un attacco mirato e determinato da parte del Segretario Lacarra, la cui segreteria, invece, si è distinta per incapacità gestionale, di creazione di una strategia, che ha privilegiato il più delle volte pochi eletti, con buona pace del pluralismo.

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Le parole vengono pronunciate dalla stessa persona che non meno di un anno fa ha provato a buttare fango su tre giovani consiglieri comunali di Altamura, durante la crisi dell’Amministrazione Melodia. L’atteggiamento assunto da Lacarra, non nuovo a generalizzazioni di tal genere, dimostra irriconoscenza verso gli iscritti e coloro che animano quotidianamente i circoli.

Ricordiamo, ancora, all’Onorevole Lacarra, che avrà l’onore di fregiarsi di tal titolo nei prossimi anni grazie al duro lavoro dei circoli, che in un partito serio, qual è il Partito Democratico, attacchi di questa portata si compiono all’interno dei tanto vituperati circoli e non sulle pagine dei giornali.

La domanda che tutti ci poniamo è come si possa ripartire per ricostruire l’immagine del partito, dopo parole così dissennate. Invitiamo, per cui, Marco Lacarra a scusarsi pubblicamente con tutti i circoli, gli iscritti, le ragazze ed i ragazzi dei Giovani Democratici e del Partito Democratico e con tutti coloro che hanno sempre lavorato e che continueranno a farlo nonostante i problemi atavici del nostro Partito che, atteggiamenti come quelli dell’Onorevole, dimostrano di non voler risolvere.

Inoltre, invitiamo lo stesso, ad una prolungata ed accurata riflessione sulle idee per la nuova fase, a partire da quella congressuale, con la consapevolezza che atteggiamenti del genere non sono né rappresentativi dell’unità del partito né meritevoli di ruoli dirigenziali come quelli ricoperti.

Soltanto con onestà intellettuale e riconoscimento delle proprie responsabilità, si potrà alimentare quella fiamma (ora flebile) di speranza per il nostro Partito, per il suo futuro, affinché sia diverso da quello che è oggi e che è stato in passato”.

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