sabato, 1 Ottobre 2022
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Matera 2019, cercasi giovani creativi

Entro il 2 settembre le candidature al bando per creativi dell’area euromediterranea

C’è tempo fino al 2 settembre per candidarsi al bando “Comunità Creative. Programma di residenza di co-creazione euro-mediterranea” che la Fondazione Matera Basilicata 2019 ha lanciato lo scorso 26 giugno, durante la serata di omaggio a David Sassoli. 

Il 20 dicembre 2019 in occasione della cerimonia di chiusura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, il Presidente del Parlamento Europeo invitò l’Europa a diventare un presidio di pace, libertà e democrazia facendo leva sulla partecipazione culturale. Raccogliendo il suo messaggio, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Open Design School, in partnership con Gorizia Nova Gorica  Capitale Europea della Cultura 2025, Tirana Capitale Europea della Gioventù 2022 e con il patrocinio delle Capitali Europee della Cultura 2022 Esch (Lussemburgo), Kaunas (Lituania) e Novi Sad (Serbia), invita i giovani creativi europei e mediterranei a produrre quattro residenze artistiche in Basilicata, incentrate sui suddetti principi, attraverso la co-creazione con le comunità locali.

 Nell’Anno Europeo dei Giovani, la chiamata di Matera 2019 si rivolge proprio ai giovani creativi per indagare una nuova idea di Europa che abbraccia l’area mediterranea come un luogo chiave per plasmare il suo futuro, continuando a inviare messaggi di uguaglianza, coesione sociale e benessere dalle aree remote del Sud. I quattro giovani creativi europei e mediterranei, individui e collettivi di età inferiore ai 40 anni che saranno selezionati, realizzeranno una residenza artistica di tre settimane in un piccolo paese della Basilicata da svolgersi nel mese di novembre 2022, sviluppando la loro proposta attraverso un processo di co-creazione con la comunità locale e le imprese creative e culturali locale. Nel 2019 Matera ha rappresentato non solo la ricchezza e la diversità culturale dell’intera regione Basilicata, ma ha anche attivato un movimento inverso, che ha portato il flusso culturale da Matera 2019 nelle aree remote, innescando processi virtuosi.  Nonostante la loro fragilità geografica e socio-economica, le aree rurali della Basilicata rappresentano un ricco patrimonio immateriale in cui il passato incontra il futuro, l’arcaico si sovrappone al contemporaneo, una terra di frontiera per gli artisti che possono stabilire un contatto più vero con il territorio, la comunità e il paesaggio.

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