giovedì, 6 Ottobre 2022
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Il Parco dell’Alta Murgia coordinatore di un progetto nazionale con Ispra e Ministero della Transizione ecologica

Due giorni di test con l'app Bio- Poms per monitorare gli insetti impollinatori.

Due giorni di incontri, confronti e prove sul campo per testare lo stato di salute del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Due giorni che hanno visto protagonista proprio il Parco dell’Alta Murgia nell’evento organizzato tra Altamura e Cassano delle Murge per testare in via ufficiale la prima app realizzata in Italia che monitora gli insetti impollinatori.

Con la partecipazione dei 24 parchi nazionali giunti da tutto il Paese, Ministero della Transizione Ecologica e ISPRA nell’ambito del workshop “Gli impollinatori contano, contiamoli” si sta testando l’AppBio-PoMS-ITALIA 1.0 nella Foresta Mercadante, dopo averne illustrato le caratteristiche nell’Agriturismo Murà.

Un sistema innovativo per la tutela di api e farfalle, che consente di integrare i dati raccolti in campo dai vari parchi e metterli a sistema in un unico database, permettendo ai ricercatori di costruire una mappatura aggiornata delle specie presenti nei territori.

Lo sviluppo dell’applicazione è stato coordinato dal Parco dell’Alta Murgia con il supporto di ISPRA, nell’ambito di un progetto pilota che coinvolge l’area Tirrenico-Adriatica con i parchi dell’Appennino Lucano, Aspromonte, Gargano, Pollino, Sila e Vesuvio. È il risultato di un intenso lavoro di scambio tra i software developer e i ricercatori del progetto, che hanno fornito indicazioni e suggerimenti per la creazione dei contenuti e svolto diversi test in campo.

“Per la prima volta un parco del Sud è protagonista di un progetto nazionale di rilevante importanza – commenta il presidente Francesco Tarantini a margine della due giorni di incontri – È un contributo concreto e innovativo che migliora la tutela degli impollinatori. Un’app mai realizzata in Italia farà da collante tra tutti i parchi nazionali e regionali, permettendo ai ricercatori di costruire una mappatura costantemente aggiornata delle specie presenti nei territori, in modo più agevole rispetto al passato. È un risultato che inorgoglisce il Parco dell’Alta Murgia, promotore e coordinatore del progetto”.

Concluso il progetto, per il Parco dell’Alta Murgia è in calendario un altro importante appuntamento presso la Commissione Ambiente e Agricoltura del Senato, per dare il suo contributo al disegno di legge n.1254 in materia di protezione degli insetti a livello nazionale.

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