giovedì, 6 Ottobre 2022
HomeNewsOspedale della Murgia: vietato ammalarsi?

Ospedale della Murgia: vietato ammalarsi?

Stop ai nuovi ricoveri e via libera a 54 posti letto covid

Per oltre 200.000 cittadini dell’Alta Murgia sarebbe meglio non ammalarsi. O almeno evitare di ricorrere alle cure ospedaliere. Stando alle ultime disposizioni imposte dal direttore generale della Asl bari, Antonio Sanguedolce, presso l’Ospedale di Altamura sono bloccate tutte le attività programmate per i reparti di medicina interna e malattie infettive al fine di fare posto ai malati covid. I pazienti ricoverati nel nosocomio, sono stati dimessi quando possibile o trasferiti presso altri ospedali pugliesi.

Inoltre, con il medesimo obiettivo, sono state trasferite tutte le attività ambulatoriali di riabilitazione presso i presidi territoriali al fine di liberare gli ambulatori per fare posto al reparto di oncologia mentre il reparto oncologico sarà riservato alle attività di vestizione degli operatori sanitari impiegati nell’area covid.

L’ospedale della Murgia è stato individuato dalla Asl Bari, come unico presidio covid dell’intero territorio per un totale di 54 posti letto di cui 30 sono già occupati. Una situazione preoccupante che ovviamente sta mettendo sotto pressione anche il pronto soccorso dove sostano, anche per molte ore, i pazienti che non risultano positivi al covid ma che necessitano di altre cure.

A questo si aggiungono le difficoltà dei sanitari impiegati nei reparti dell’Ospedale della Murgia, ma anche dell’intera direzione Asl Bari che hanno già annunciato lo stato di agitazione. In una missiva indirizzata al direttore generale della Asl e al presidente Emiliani si denunciano “trasferimenti illegittimi di personale da un reparto all’altro” oltre alla “Scarsa organizzazione”.

“Tali anarchici comportamenti – denunciano le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fials – si stanno concretizzando sia in materia di trasferimenti di personale che di soppressione di strutture dell’azienda, che vedono contrapporsi peraltro anche i dirigenti dell’azienda. Per quanto sopra esposto le scriventi dichiarano da subito lo STATO di AGITAZIONE di tutto il personale della ASL BA, interrompono le relazioni sindacali ed indiranno una manifestazione di pubblica protesta nei pressi della Presidenza della Giunta Regionale per il giorno 2 febbraio 2022, per chiedere la sostituzione del Direttore Generale della ASL BA”.

La tua pubblicità qui
ARTICOLI CORRELATI

I Più Popolari