martedì, 29 Novembre 2022
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Basilicata, al via la vaccinazione contro il fuoco di Sant’Antonio

Ecco tutte le procedure da seguire

In coerenza con il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e con il Calendario regionale vaccinale della vita 2021, la Regione Basilicata ha avviato la campagna di vaccinazione gratuita contro l’Herpes Zoster, meglio conosciuto come “Fuoco di Sant’Antonio”.

A chi si rivolge? 

La Campagna è rivolta alle persone di 65 anni di età, ovvero a tutti i nati nel 1957 e, per condizione patologica, alle categorie di popolazione che, a partire dai 18 anni, presentino le seguenti condizioni di salute: soggetti con immunodeficienza congenita/acquisita o destinati a terapia immunosoppressiva, soggetti con insufficienza renale cronica e in dialisi, soggetti con recidive o con forme particolarmente gravi di Herpes Zoster, diabete mellito, patologia cardiovascolare (previa valutazione del rischio), broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Cos’è l’Herpes Zoster?

L’Herpes Zoster, conosciuto anche come “Fuoco di Sant’Antonio”, è una malattia frequente e debilitante, dovuta alla riattivazione del virus della varicella, che si manifesta con la comparsa di vescicole accompagnate da dolore, bruciore, prurito.

A volte, dopo la fase acuta della malattia, la complicanza più frequente è la nevralgia post erpetica, che provoca un dolore severo e cronico, che può durare per lungo tempo (anche anni) dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Si tratta di un dolore invalidante che risponde poco alle terapie disponibili.

Il vaccino riduce il rischio di sviluppare l’Herpes Zoster, ma soprattutto protegge dalla nevralgia post erpetica.

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Dove e come vaccinarsi?

I soggetti di età pari a 65 anni, ovvero la coorte dei nati nel 1957, riceveranno, nei prossimi giorni, un’informativa contenente le indicazioni in base alle quali potranno contattare gli ambulatori vaccinali territorialmente competenti nei giorni ed orari stabiliti, per prenotare la vaccinazione.

Per le categorie di popolazione (a partire dai 18 anni) aventi diritto, ovvero i soggetti con immunodeficienza congenita/acquisita o destinati a terapia immunosoppressiva, soggetti con insufficienza renale cronica e in dialisi, soggetti con recidive o con forme particolarmente gravi di Herpes Zoster, diabete mellito, patologia cardiovascolare (previa valutazione del rischio), broncopneumopatia cronica ostruttiva, la vaccinazione è comunque prenotabile contattando telefonicamente il Distretto Sanitario o l’Ufficio di Igiene e Sanità Pubblica di competenza territoriale.

“L’offerta vaccinale della Regione Basilicata è fra le più innovative su tutto il territorio italiano; un’offerta arricchita e migliorata, anche grazie all’adozione del nuovo vaccino ricombinante adiuvato contro l’Herpes Zoster (RZV), che permette la prevenzione di episodi e complicanze di Herpes Zoster grazie ad una nuova composizione ed è per questo somministrabile ad una più ampia platea di soggetti a rischio. 

In collaborazione con GlaxoSmithKline S.p.A e con IQVIA Patients Solutions S.p.A, abbiamo aderito al programma di Supporto alle Strutture Sanitarie “Vaccinazione anti-Herpes Zoster e dell’adulto” con il prioritario intento di contribuire al miglioramento dello stato di salute dei cittadini e dei pazienti, attraverso servizi di supporto al trattamento e all’assistenza sanitaria. 

È importante sensibilizzare e aderire alla campagna di vaccinazione poiché come ogni azione di prevenzione, rappresenta un atto di amore nei nostri confronti e una scelta di responsabilità sociale” – le parole dell’assessore alla Salute e Politiche della persona, Francesco Fanelli.  

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